Biomarcatori nelle Malattie Neurologiche: Ponti tra Diagnosi e Cura
Villa Paradiso Napoli -11 giugno 2025
La neurologia sta vivendo un momento di forte cambiamento grazie alla disponibilità di biomarcatori che riflettono direttamente i meccanismi di malattia, fino ad oggi difficilmente studiabili per le peculiarità anatomiche e fisiopatologiche del sistema nervoso. I biomarcatori stanno avendo un ruolo determinante nel migliorare l’accuratezza e nel velocizzare i tempi della diagnosi che, a volte, è oggi possibile anche in assenza di sintomi. Parimenti, questi biomarcatori consentono di migliorare e velocizzare lo sviluppo di farmaci di modifica del decorso, dal momento che forniscono una misura immediata del loro effetto biologico. Inoltre, la possibilità di ripetere le loro misurazioni nel tempo consente potenzialmente di individuare i meccanismi di malattia attivi (o inattivi) in un dato momento in una specifica persona, in modo da poter capire cosa c’è alla base della progressione di malattia e quindi come intercettarla farmacologicamente. In questo senso, gli sviluppi maggiori si sono visti nel campo della neuroinfiammazione (sclerosi multipla e malattie rare associate, come NMOSD e MOGAD), della neurodegenerazione (malattia di Alzheimer e altre forme rare di demenza), e della sclerosi laterale amiotrofica.
Pertanto, se da una parte i neurologi devono essere a conoscenza delle potenzialmente dei biomarcatori ad oggi disponibili e di quelli che avremo a breve in pratica clinica, dall’altra è necessaria una collaborazione molto forte con la medicina di laboratorio e con la patologia clinica, in modo da individuare la metodica giusta e i biomarcatori giusti in ogni singolo caso.
In questo senso, il nostro evento vuole fornire le basi di medicina di laboratorio e di patologia clinica ai neurologi e al personale sanitario che prende in carico la persona con malattia neurologica (ad esempio, infermieri, psicologi, tecnici neurofisiopatologi). Nel contempo, si vogliono fornire le basi di neurologia ai medici di laboratorio, patologi clinici, biologi e biotecnologi. E’ attraverso il confronto e la formazione che i nostri laboratori potranno fornire la diagnostica più appropriata e le nostre neurologie potranno interpretare al meglio i risultati