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L’Agenzia delle Entrate nei giorni scorsi ha divulgato una nota informativa ricordando ai medici di libera professione e i dentisti che entro il 31 gennaio devono trasmettere al sistema Tessera Sanitaria la comunicazione con i dati di tutte le prestazioni pagate dai pazienti o rimborsate nel 2017, da usare per la precompilazione dei modelli 730 online completi di spese detraibili.
I liberi professionisti possono spedire i dati usando l'area riservata del STS o il servizio legato al proprio gestionale, i servizi di associazioni e sindacati o rivolgendosi al commercialista.
Cosa succede se si omette, si tarda o si trasmette in maniera errata? Si riceve una sanzione di 100 euro per ogni comunicazione (fino a 50 mila euro), solo nel caso di errata trasmissione non vi saranno sanzioni se si rettifica nei 5 giorni successivi alla scadenza o nei 5 successivi ad eventuale segnalazione dell’Agenzia delle Entrate. Se la trasmissione corretta avviene entro 60 giorni dalla scadenza, la sanzione è ridotta a un terzo entro un massimo di euro 20 mila.
L’attenzione è su tre punti:
Per i commercialisti invece, il reale problema nell'invio della documentazione del medico per il 730 precompilato, sta nell'uso del ricettario scritto a mano e depositato con i codici fiscali illeggibili o non corretti, che per l'Agenzia dell’Entrate significa l’impossibilità di far corrispondere una spesa a un paziente.